La Borsite



La borsite è un'infiammazione dolorosa che colpisce la cosiddetta "borsa", un piccolo sacco sieroso che si trova tra muscoli e tendini, sopra un'articolazione. La sua funzione consiste nel permettere lo scorrimento tra i muscoli e i tendini, mantenendo "oliato" il meccanismo e migliorando così il movimento articolare. In condizioni normali le sacche sono vuote e quindi i due "foglietti", (le pareti della sacca), si toccano come una busta di plastica non ancora utilizzata; ma quando in seguito ad una infiammazione o ad un trauma vengono irritate, queste si riempiono di liquido, che ne provoca il rigonfiamento, e causa il dolore. Obiettivamente sull'articolazione interessata si apprezza un rigonfiamento tendente al rosso, molle e dolente. Le borsiti non vanno confuse con i traumi articolari, in quanto sono esterne all'articolazione e raramente provocano una vera e propria riduzione dell'articolarità. Le borse che più frequentemente tendono a infiammarsi sono quelle del ginocchio (borsite prerotulea o prepatellare), quelle del gomito (borsite olecranica), e quelle dell'alluce (borsite metatarsale), frequente nei portatori di alluce valgo. La borsite può essere provocata da un trauma acuto sull'articolazione, (ad esempio una ginocchiata), o per microtraumi ripetuti come lo stare spesso in ginocchio, (borsite delle bigotte, borsite della lavandaia ) o lo stare a lungo con i gomiti poggiati sulla scrivania; la borsite dell'alluce invece può essere determinata dalla pressione esercitata da una scarpa troppo stretta sull'alluce valgo.

COSA FARE
E' molto importante diagnosticare e curare precocemente la borsite poiché essa tende velocemente a peggiorare.

- La principale cura è il riposo, che deve essere protratto per tutto il periodo dell' infiammazione (da pochi giorni a qualche settimana);
- molto utile anche l'utilizzo di ghiaccio, di pomate locali e farmaci antiinfiammatori per os, ( per os significa per bocca);
- se il dolore e l'infiammazione non regrediscono in breve, consultare il medico per il rischio di un infezione, che richiederebbe una terapia antibiotica;
- utile anche la terapia fisica, con gli ultrasuoni;
- se il dolore e il gonfiore sono notevoli e resistenti alla terapia, il medico potrà drenare la borsa, (cioè svuotare il sacco con un ago).