L'obiettivo di questa rassegna retrospettiva è di determinare se una manipolazione esterna del cranio alteri i parametri selezionati della volta e della base che possono essere visualizzati e misurati ai raggi X. Dodici pazienti adulti sono stati selezionati in modo randomizzato per includere pazienti che avevano ricevuto un trattamento manipolativo alla volta del cranio, con un controllo ai raggi X, pre e post trattamento, eseguito con la testa posta in un sostegno in modo che la tenesse in una posizione fissa. Fu misurato il grado di cambiamento nell'angolatura tra i vari specifici punti di riferimento craniali, come visto ai raggi X. L'angolo medio di cambiamento rilevato all'atlante fu di 2.58°, alla mastoide fu 1.60°, alla linea dell'osso zigomatico fu di 1.25°, allo sfenoide fu di 2.42° gradi, e al temporale fu di 1.75°. Il 91.6% dei pazienti mostrarono differenze nella misurazione in 3 o più zone. Questo studio conclude che la mobilità cranica può essere documentata e misurata ai raggi X.