Descrizione: Arbusto alto circa 1-1,5 m, che presenta infiorescenze a racemo con numerosi fiori gialli, grandi circa 3 cm, zigomorfi. Le foglie sono paripennate con foglioline ovali-lanceolate, i follicoli sono piatti, leggermente incurvati a forma di rene, di colore verde-bruno e pergamenacei con semi nettamente appiattiti.

Habitat: Il genere Cassia comprende circa 700 specie spontanee che vivono nelle aree più calde dei due emisferi. Le specie utilizzate a scopo officinale sono la Cassia angustifolia (Senna di Tinnevelly), originaria della Somalia, dell’Arabia e dello Yemen, ma coltivata anche nel sud dell’India, specialmente nella regione di Tinnevelly, e la Cassia acutifolia o Cassia senna (Senna alessandrina), spontanea nell’Africa tropicale e coltivata nel Sudan.

Attività: La Cassia angustifolia presenta attività lassativa.

Avvertenze: Le preparazioni a base di foglie e frutti di senna non vanno utilizzate in presenza di ilei, né durante la gravidanza o l’allattamento o in presenza di fenomeni infiammatori del tratto gastrointestinale. Un sovradosaggio può determinare coliche addominali e l’espulsione di feci liquide.

Usi erboristici: I preparati di Cassia angustifolia sono risultati utili nella stipsi occasionale ed in tutte le indisposizioni in cui sia indicata una facile evacuazione intestinale con feci molli.

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